Maglie Territorio Ambiente e qualità dell’aria

MTA e qualità aria tag

Si attendono a breve nuovi risvolti su due vicende del Comune di Maglie, oggetto di due interrogazioni urgenti effettuate nell’odierno Consiglio Comunale, sulla società partecipata MTA e sulla qualità dell’aria a Maglie, preparate rispettivamente dai consiglieri Giannuzzi e Chirilli.

Il consigliere Giannuzzi ha preparato l’interrogazione al Sindaco riguardante il nuovo bando pubblico per la presidenza della partecipata MTA. Ernesto Toma, nel tentativo di far chiarezza ha in parte confermato le perplessità percepite dalla cittadinanza e rappresentate da Giannuzzi: “il primo bando – ha affermato il sindaco Toma – è stato indetto sulla base di una mera disponibilità alle dimissioni protocollata all’epoca dal Presidente uscente della MTA; il secondo, invece è stato indetto dopo il 2 dicembre 2015, data in cui all’interno del Consiglio D’Amministrazione di MTA, tali dimissioni si sono concretizzate ufficialmente”.

Tutte le perplessità dei magliesi, pertanto, rimangono e ci si continua a chiedere: è mai possibile che nei tre mesi precedenti al 2 dicembre nessuno abbia notato che si era indetto un bando per un posto che non era per nulla vacante? E’ mai possibile che nessuno dei tecnici e degli amministratori comunali abbia allertato il sindaco Toma? E, soprattutto, è mai possibile che nessuno del Consiglio D’Amministrazione di MTA, si sia chiesto come potesse esserci una selezione pubblica per un nuovo presidente del CDA all’insaputa dello stesso CDA?

Ormai certi di aver atteso inutilmente per oltre tre mesi, i cittadini magliesi si chiedono se lo stallo per le assegnazioni delle poltrone nella maggioranza, sia superato; se, per il nuovo bando, si candideranno nuovamente i due ex assessori comunali (prof. Rossano Rizzo e dott. Salvatore De Rubertis) nonchè l’ingegnere e coordinatore del locale circolo PD, Roberto Aloisio; e se alle loro candidature se ne aggiungerà qualcun’ altra.

Si tratta del solito walzer di poltrone al quale le amministrazioni magliesi sono abituate o quando si tratta di rifiuti tutto diventa più complicato? Un solo aspetto dell’intera vicenda è chiaro: che i candidati siano tre o trecento – come ribadito oggi dallo stesso sindaco Toma – “la storia è questa: io deciderò, in base a mie personali valutazioni, quale sarà la figura migliore e la comunicherò al CDA di MTA.”  Non resta altro che augurarsi che le valutazioni del sindaco siano ispirate alla meritocrazia ed alla trasparenza.

Il Consigliere Chirilli, invece, ha interrogato il Sindaco Toma, riguardo alla qualità dell’aria nella città di Maglie. Allarmato dalla possibilità che, come sta avvenendo nel resto d’Italia, anche nel nostro comune, le polveri sottili siano oltre i livelli di guardia, Chirilli ha proposto il ripristino di una centralina di analisi dell’aria nel centro di Maglie ed ha chiesto se siano al momento operative altre centraline simili in grado di fornire un accurato report sulla qualità dell’aria che respiriamo.

Il sindaco Toma, si è detto disponibile a valutare tale proposta ed ha aggiunto che sul nostro territorio sono già presenti due centraline (una presso il professionale agrario ed una in zona Franìte) ma di non essere a conoscenza dei dati da esse raccolti.

Ma è mai possibile che un’amministrazione che si dice paladina dell’ambiente non si preoccupi di dare un’occhiata a dati così importanti di cui è già in possesso?! Quanto altro si dovrà attendere per tutelare realmente una città come Maglie che in quanto a diossine, veleni nell’aria e noncuranza delle precedenti amministrazioni, ha già pagato un prezzo elevatissimo?!

Le centraline attive al momento si trovano in due zone aperte ed attorniate da folta vegetazione e non è escluso che la qualità dell’aria nel centro abitato sia anche peggiore di quella da loro registrata; ecco perchè è necessario installare una o più centraline nel cuore di Maglie. La salute dei cittadini è una priorità assoluta davanti alla quale non si può continuare a nascondere la testa sotto la sabbia e, dopo il Consiglio Comunale odierno, i magliesi attendono, a breve, un accurato report del Sindaco Toma sui risultati già in possesso e sulla qualità dell’aria nel centro abitato.

About Luigi Gianfreda

Come si dice in maniera politicamente corretta, “sono diventato imprenditore di me stesso!”; dopo anni di precariato, ho aperto la partita iva e vendo le croci luminose alle farmacie con strabiliante successo! Sono nato a Maglie, ho quasi 40 anni, e vent’anni fa mi chiesero di candidarmi con Forza Italia; io risposi “No grazie, sono comunista!” concretizzando la consapevolezza di essere la pecora nera della famiglia che mi avrebbe voluto democristiano, sposato in chiesa e impiegato in banca. Ora convivo con Luisa, milito nella sinistra salentina e la cosa “strana” è che, dopo anni di disoccupazione e precariato, se oggi ricevessi una telefonata simile, la mia risposta sarebbe la stessa.
FacebookTwitterGoogle+

LASCIA UN COMMENTO

theme by teslathemes