Streaming: il 21 gennaio tutti in commissione!

convocazione commissione 21.1.16

E’ prevista per il 21 gennaio 2016 la riunione della Commissione Ordinamento del Comune di Maglie, con al 5′ punto dell’Ordine Del Giorno il “Regolamento Streaming”.

Dopo le dichiarazioni del Presidente Bucci durante l’ultimo Consiglio Comunale, lo scorso 30 dicembre, e il suo piccolo commento sulla pagina facebook del nostro blog, abbiamo pensato che saremmo presto tornati ad esser liberi di pubblicare foto e video di stralci o degli interi Consigli Comunali.

Poco dopo, lo scorso 8 gennaio, è stata pubblicata, sull’albo pretorio del nostro Comune, la determina che affida alla ditta CLIOCOM il compito dell’ “implementazione del servizio streaming delle sedute consiliari” e che impegna a tal scopo la somma di € 2.840,16

Tuttavia, non siamo ancora al riparo dal rischio che lo streaming, resti nuovamente impantanato nelle pieghe dei Lavori di Commissione, come di fatto lo è stato negli ultimi sei anni.

E c’è un ulteriore pericolo: che a Maglie si proponga l’utilizzo dello stesso regolamento “imbavagliante” in vigore per il Comune di Lecce, dove, tra l’altro, la gestione tecnica dello streaming è affidata a titolo gratuito alla stessa ditta CLIOCOM (che, a fronte della gratuità del servizio, detiene il diritto esclusivo di far apparire il proprio logo sulle immagini, nell’angolo in basso a destra).

Come la stessa CLIOCOM spiega sul suo sito, per il comune di Lecce, “Chi fosse interessato ad utilizzare il servizio in streaming nelle emittenti televisive e nelle web-tv dovrà necessariamente inoltrare richiesta alla Presidenza del Consiglio  comunale di Lecce al fine di ricevere un apposito codice segreto. La diretta del Consiglio non dovrà essere in alcun modo interrotta. Si potranno utilizzare stralci più o meno lunghi dei lavori dell’assise cittadina soltanto all’interno dei telegiornali.”

Se anche a Maglie si adottasse una norma del genere, assisteremmo ad una preventiva “schedatura” dei soggetti autorizzati ad effettuate foto/video riprese; ad una inaccettabile discrezionalità dell’Amministrazione, libera di concedere tale autorizzazione a soggetti “amici” e di negarla a quelli “non allineati”.

Inoltre non sarebbe mai possibile vedere, nel web, sui blog, sui social network – nemmeno sulle pagine degli stessi consiglieri – i video dei loro singoli interventi: unica fonte di informazione trasparente per i cittadini e di simultanea possibilità di valutazione dell’operato degli amministratori.

Per questi motivi, sarà importante domani, assistere ai lavori della Commissione Ordinamento e  testimoniare, con la sola nostra presenza, “la volontà che torni ad esser consentito al pubblico presente effettuare foto e riprese audio/video delle adunanze consigliari. Volontà espressa all’unanimità, in settembre, durante l’assemblea cittadina, “In diretta dal Consiglio“, da tanti cittadini intervenuti, dai consiglieri Izzo, Giannuzzi e Chirilli, alla presenza del Presidente Bucci.

Sarebbe uno splendido esercizio di partecipazione se, tutti i cittadini che hanno a cuore la trasparenza e la libertà di informazione, tutti i consiglieri di minoranza e i rappresentanti di tutti i partiti e le associazioni che in questi anni hanno lavorato per lo streaming, fossero presenti il 21 gennaio 2015 alle h. 12:30 ai Lavori della Commissione Ordinamento.

un momento dell'assemblea cittadina "in diretta dal consiglio" del 27/9/2015

un momento dell’assemblea cittadina “in diretta dal consiglio” del 27/9/2015

About Luigi Gianfreda

Come si dice in maniera politicamente corretta, “sono diventato imprenditore di me stesso!”; dopo anni di precariato, ho aperto la partita iva e vendo le croci luminose alle farmacie con strabiliante successo! Sono nato a Maglie, ho quasi 40 anni, e vent’anni fa mi chiesero di candidarmi con Forza Italia; io risposi “No grazie, sono comunista!” concretizzando la consapevolezza di essere la pecora nera della famiglia che mi avrebbe voluto democristiano, sposato in chiesa e impiegato in banca. Ora convivo con Luisa, milito nella sinistra salentina e la cosa “strana” è che, dopo anni di disoccupazione e precariato, se oggi ricevessi una telefonata simile, la mia risposta sarebbe la stessa.
FacebookTwitterGoogle+

LASCIA UN COMMENTO

theme by teslathemes